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lunedì, 02 marzo 2009

You fail it! Your skill is not enough, see you next time, bye-bye!

(px bonus a chi riconosce la citazione)

Beh, mi ero ripromesso, in origine, di usare questo blog solo per postare roba che avrei scritto. Storie, fanfictions, eccetera.

Tra università, servizio civile ed altri impegni, mi sto rendendo conto di quanto questa mia decisione fosse naive.

Quindi, mi dichiaro sconfitto. Mokuren mi ha continuato a dare ditate tra la terza e quarta costola per convincermi a scrivere QUALCOSA qui, qualunque cosa, ma finora sono stato troppo testardo.

Forse oggi sono solo più stanco e malleabile del solito, ma ho deciso di lasciar perdere e parlare di quell'accidenti che mi capita.

Tanto questo blog ha un'utenza di tipo 10 persone e penso di conoscerne i due terzi, quindi lol.
Preparatevi a leggere di roba di cui non ve ne frega nulla. (sperando che sia un miglioramento rispetto al non leggere proprio nulla)



...bene.

Se siete ancora qui significa che avete cliccato sul "continua a leggere" e quindi mi sento autorizzato a partire.

Parliamo di videogiochi. Ho pastrocchiato un pò di recente (dato che finalmente ho un computer vero), e ho due o tre cose da dire in giro in merito.


(La faccia del protagonista non si vede mai. Neanche sulla copertina. Questo dovrebbe bastare a dirvi quanto sia profonda ed affascinante la sua caratterizzazione. Persino quest'orco ha più carisma.)

Dark Messiah of Might and Magic è un videogioco nello stesso senso in cui un blockbuster d'azione hollywoodiano con Bruce Willis e Laetitia Casta è un film.

Cioè: sì, lo è, e magari è anche divertente, ma non lo si prende molto sul serio.

Via la testa, via il dolore.

In Dark Messiah, interpretiamo un tizio il cui passato viene solo vagamente tratteggiato, il cui mentore è misterioso e ha il pizzetto come il gemello malvagio di Spock dalla dimensione parallela.
Questo tizio è un avventuriero e va a caccia di artefatti, e viene mandato dal suo maestro a collaborare nella ricerca di un oggetto misterioso, potentissimo e dal nome vagamente inquietante. Prima di mandarlo, detto mentore infila nella sua testa una donna magica che ovviamente è una gnocca da far paura e che tenta di flirtare con lui ogni tre frasi e manipolarlo ogni due, allo stesso tempo agendo da fatina tutorial per quasi tutto il gioco.
Per strada, il nostro eroe incontra anche una giovane maga estremamente gnocca e dalla minigonna corta che finisce per fargli da spalla/love interest e a cui salva la vita una dozzina di volte nonostante questa tipa abbia il potere di sollevare telecineticamente lastre di pietra di svariate decine di tonnellate.
Inoltre, si trova coinvolto in una antica, segreta guerra per il controllo o la distruzione del mondo, e scopre misteriosi poteri oscuri che non avrebbe mai immaginato di avere.

STORIA ORIGINALE, NON RUBARE.


Ora, le cose belle: grafica eccezionale, sequenze d'azione e paesaggi splendidi (anche se molto lineari, purtroppo), e alcune belle meccaniche di gioco. Il protagonista può acquisire abilità da mago, guerriero o ladro, fondamentalmente permettendoci di giocare un "monoclasse" o un "multiclasse" nel modo che preferiamo (anche se a mio parere il ladro è l'unico ad essere divertente perchè richiede abilità e pazienza, oltre a "sfondo la porta e picchio tutti" o a "sfondo la porta e blasto tutti".)

Non fate l'errore di pensare che sia un gdr: è un gioco d'azione. Diamine, tecnicamente è un FPS fantasy.
Fatto bene, per carità. TECNICAMENTE bene. Il sistema di combattimento in mischia è abbastanza ben fatto, anche se temo richieda riflessi da giocatore incallito di picchiaduro superiori alle mie capacità. E la grafica è molto, molto bella.



Peccato che non basti a dare a questo gioco un qualsivoglia valore oltre all'essere una versione fantasy di Bruce Willis che passa metà gioco a salvare la protagonista femminile e l'altra metà a salvare il mondo.
Storia tra l'altro che è esposta ed eseguita male. Io non ho nulla contro la trama "eroe figo salva la gnocca e il mondo": è un classico. Ma bisogna farlo bene.

Dark Messiah non ci riesce. Riuscirete a predire l'andamento di quel poco di trama che c'è con la stessa facilità con cui una veggente può predire la direzione in cui sorgerà l'alba di domani.

Ma magari vi accontentate di sgusciare alle spalle di una guardia nelle tetre catacombe di un'antica fortezza e piantargli un coltellaccio tra la terza e la quarta vertebra senza che nessuno se ne accorga.
Se è così, allora vi cosniglio di giocare a Thief.

Se volete pure la grafica moderna, giocate pure a Dark Messiah, ma poi non dite che non vi avevo avvisato.

Della
postato da: Internets alle ore marzo 02, 2009 20:08 | link | commenti (1)
categorie: fantasy, videogiochi, meta-narrativa

Commenti
#1    04 Marzo 2009 - 01:14
 
Per fortuna non credo di avere un computer così potente da farmi venire il dubbio di provarlo... mi accontenterò del mio buon emulatore MAME e di Blazing Star ;-)
utente anonimo

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