
Sì, dopo Call of Duty 4 (su cui non dirò nulla, dato che è uno dei giochi più recensiti della storia, e, soprattutto, lo ha recensito Yahtzee, quindi non c'è più nulla da dire in merito), ho giocato anche a CoD5, alias CoDWaW, di cui intendo parlarvi ora tanto per.
In più, tanto per riempire, aggiungerò due righe su Simoun, perchè quell'anime mi ha fatto una prima impressione così brutta che ho bisogno di parlarne.
Io non sono un GRANDISSIMO amante degli sparatutto. Ogni tanto mi piace far saltare qualche testa, ma soprattutto mi piacciono le ricostruzioni storiche.
Da questo punto di vista, CoD5 passa, ma non fa notizia: CoD è sempre stato ragionevolmente realistico ed affidabile.
In CoD si seguono le sorti alternate di due soldati durante le fasi finali del conflitto (44-45): il marine americano Miller nel pacifico ed il fante russo Petrenko sul fronte orientale. Entrambi sembrano avere questa fastidiosa tendenza di venire catturati dal nemico e salvati all'ultimo minuto.
Ora, è palese come la Activision abbia cercato in tutti i modi di far capire che i russi sono i "cattivi" della storia. Non intendo dire rispetto ai tedeschi, ovviamente (anche perchè non fanno molto altro oltre a urlare KOMMUNISTEN e spararmi addosso, quindi non hanno la caratterizzazione sufficente), ma in generale.
Per tutta la campagna russa siamo accompagnati da un sergente incazzato che non fa che proclamare ad ogni singola frase il suo violento odio genocida contro i tedeschi, in una maniera così continua, ossessiva, esagerata e convinta da essere praticamente comico.
Fosse solo una frase o due, non ci penserei: è la guerra. Ma quando per tutto il gioco ogni frase detta da questo personaggio (il sergente Reznov) ammonta a "RAR IO SONO LO STEREOTIPO DEL COMUNISTA CATTIVO CHE MANGIA I BAMBINI", la cosa inizia a diventare esilarante al punto che mi sono reso conto che preferivo di gran lunga giocare Petrenko che Miller.
Miller è accompagnato da ufficiali superiori che concludono ogni missione con una risata e "Outstanding, marines! Out-fucking-standing!" e vigorose pacche sulle spalle. Petrenko è accompagnato da un sergente che tira molotov sui soldati tedeschi che si arrendono e grida di bruciare i loro campi e demolire le loro case schiumando alla bocca, e da un commissario che parla solo attraverso un megafono.
Miller fa il suo sporco lavoro, che è quello di prendere sperduta isoletta pacifica dopo sperduta isoletta pacifica, facendoci combattere attraverso location che consistono in "boscaglia tropicale", "altra boscaglia tropicale" e "ancora boscaglia tropicale." Petrenko parte da Stalingrado e finisce a Berlino.
Non c'è storia. In parte la storia, in parte lo stesso tentativo di far sembrare i russi dei cattivi da fumetto rendono la loro campagna immensamente più divertente. Non so se fosse voluto o meno.
Dal punto di vista della giocabilità, l'unica cosa che contesto a CoD è la solita.
Gente, io ormai ho giocato ad abbastanza strategici, letto libri ecc da sapere come funziona la fanteria. La fanteria si apre la strada sparando. E' semplice.
Se ci sono soldati nemici nel punto X, la fanteria si spiega e inizia a sparare verso X finchè non li costringe a ritirarsi (per perdite, demoralizzazione, minaccia di accerchiamento o che altro).
In CoD, i nemici rispawnano fino a che il giocatore non assalta la postazione nemica.
Il che significa che, se ci sono dei soldati tedeschi in una casa, e voi vi piazzate dietro copertura coi vostri compari soldati PNG e sparate alla casa senza avanzare allo scoperto (come farebbe qualsiasi persona razionale e con un minimo di intelligenza tattica), potete, teoricamente, ammazzare UNA DIVISIONE INTERA man mano che riappaiono.
E continueranno a riapparire finchè non assaltate quella casa.
Questa, signori miei, è un'idiozia. CoD lavora duro per stabilire un'atmosfera, per farvi immergere nel ruolo di un miserabile fantaccino nell'apocalisse del secondo conflitto mondiale, e poi rompe quella stessa immersione teletrasportando soldati in giro per rendervi la vita difficile.
Ultima nota di merito: la presa del Reichstag è la più bella scena che io abbia mai giocato in uno sparatutto. Inoltre, c'è un livello speciale in cui si combattono SOLDATI TEDESCHI NON-MORTI.
Chiudiamo qui e passiamo a Simoun. Non ho intenzione di farne una recensione completa, ma voglio solo togliermi un mattone dallo stomaco.
Mettiamo caso che io abbia un Chor di Simile, con le loro Sibyllae esperte di Ri Majon.
Ora, cosa avete capito di quello che ho appena detto?
Se la risposta è "nulla", allora vi presento Simoun, l'anime che usa una quantità enorme di termini specifici senza prima spiegarli.
Capisco che probabilmente si aspettano che gli spettatori li capiscano guardando l'anime, ma mi è difficile guardare un anime in cui mi pare che tutti i personaggi parlino una bizzarra lingua aliena (e, no, non parlo del giapponese).
Dopo aver contato il diciassettesimo termine che viene usato senza prima dire cosa significa, ho deciso che non avevo voglia di restare ad aspettare il diciottesimo.
Peccato. Ottima idea, pessima esecuzione.