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giovedì, 12 febbraio 2009

Saltatori di squali professionisti



Alcuni sequel riescono meglio di altri. School Rumble, per dirne una, ha avuto un sequel di tutto rispetto, così come Code Geass.

Non mi pronuncerò su Higurashi per motivi che non vi sto a spiegare ma che non sarebbero carini comunque.

Quello su cui voglio pronunciarmi è Clannad after story, e di come Key sia riuscito, dopo aver fatto per la prima volta un anime dove non tutti i personaggi sono dei completi schizzati sociopatici che vivono in un mondo che è contro di loro e li vuole non solo morti ma morti quanto più tragicamente e orrendamente sofferenti possibile, ha deciso di tornare alle vecchie glorie con un sequel che, come dice nel titolo, è la storia di cosa succede dopo.

Sembrava un po' strano che l'autore di AIR potesse fare qualcosa che non finisse male, vero?

postato da: Himesama alle ore febbraio 12, 2009 18:23 | link | commenti (2)
categorie: fanfiction, anime
lunedì, 12 gennaio 2009

Sudden post!



An Ilya appears!
Attack, magic, item, defend?

Se avete scelto una qualsiasi delle quattro opzioni di sopra, non potete entrare in questo blog.

No, beh, dai, ho già abbastanza pochi lettori da non potermi permettere di fare lo schizzinoso.

Allora, piccolo aggiornamento su tutto quanto: sono vivo, sto bene, ho passato un buon Emprah's Day (e spero lo abbiate passato anche voi, altrimenti sarei costretto a bruciare i vostri corpi eretici nella sua fiamma purificatrice) e sopratutto non so se qualcuno di voi si ricorda ancora di due cose che avevo in sospeso e su cui stavo ardentemente lavorando, cioé una fanfiction su D&D e una School Comedy.

Spoiler: NON CI RIESCO.

Ho iniziato altre cose, sono andato avanti con altre e sebbene stia lavorando con una lentezza sconvolgente riesco a mettermi abbastanza seriamente su parecchi dei miei progetti.

Tranne quei due, e non capisco perché.

In realtà lo capisco perché: entrambe sono cose che mi piacciono, ma è quel genere di piacere strano simile a quando si entra in una stanza che ha i muri dipinti di quel colore lì e sono davvero belli, e quella stanza vi piace, ma è una sensazione stupida che viene su senza motivo e senza neanche presentarsi.

Per me è la stessa cosa, quella fanfiction vorrei portarla avanti, ma i personaggi continuano a cambiare aspetto davanti ai miei occhi. In questo caso direi che dipende da come è stata stravolta la mia esperienza (in positivo) con il cambio di edizione, ma non posso dire lo stesso per le school comedy.

Il problema è simile: non riesco mai a decidermi su cosa vorrei, è uno slice of life? In tal caso devo impostarlo come tale, o forse voglio fare una commedia yuri?

Credo di avere preso il problema dal punto di vista sbagliato, centrandolo per qualche motivo "sulla scuola in sé" quando in realtà nessuna delle commedie scolastiche lo sono, hanno semplicemente quell'ambientazione lì. A volte non sono neanche delle commedie ma vabbé, qui esageriamo.

A proposito di cose che non c'entrano assolutamente nulla, sono stato un po' influenzato da Zero Punctuation e dal fatto che in effetti ho parecchio da dire in termini di videogiochi, sopratutto ultimamente. I miei prossimi post saranno quindi sgraziati rant su come cose popolari e con una fanbase diffusa mi abbiano fatto schifo. Senza screenshot perché giocando a sbafo su una PS2 non si può certo pretendere tutta questa preparazione.

A ogni modo, sono andato avanti con la mia vecchia fanfiction su Nagarythe, enjoy.

postato da: Himesama alle ore gennaio 12, 2009 02:41 | link | commenti (4)
categorie: fantasy, fanfiction, meta-narrativa
mercoledì, 01 ottobre 2008

Fanfiction nonmorte



Cielo, ne è passato di tempo da quando ho messo in piedi quella fanfiction.

Quello che vi presento oggi è un mio vecchio progetto su Touhou, una cosetta che avevo iniziato tempo fa e che è rimasta in sospeso per circa un anno.

Beh, ora è ripresa.

Non ricordo più dove volevo andare a parare, ricordo solo il finale, ma tanto basta ormai.

L'undicesimo capitolo della saga di Gensokyo no Mokuden è up! Divertitevi! Ah, ovviamente è tutto scritto in inglese, trattandosi di fanfiction internazionale.

postato da: Himesama alle ore ottobre 01, 2008 21:04 | link | commenti (1)
categorie: narrativa, fanfiction
lunedì, 30 giugno 2008

Update GET



Potrei dire "Niente di nuovo", ma mentirei.

In realtà c'è molto da dire ma poco da concludere, mi sono gettato in progetti riguardanti l'industria del gioco di ruolo, sto lentamente tentando di riprendere a disegnare e sto recuperando vecchi lavori di scrittura.

No, non sono andato avanti in modo significativo con School Comedy. Non abbastanza da giustificare un altro capitolo almeno. La mia priorità è recuperare una fanfiction stupida che forse posterò quando sarà finita.

Sto anche guardando Code Geass, che è bellissimo. Voglio C.C. sul mio comodino.

Prossimamente posterò o disegni o qualcosa di scritto, al momento sono un po' occupato a cercare di sistemare questo lurido rottame in perenne surriscaldamento e cercare di far funzionare Icewind Dale su linux. Auguratemi buona fortuna.

Nel frattempo, nel caso non lo conosceste, vi consiglio di abbonarvi all'RSS feed del blog di Moé Check! che ha una rata di aggiornamento simile a questo ma molto più contenuto.
postato da: Himesama alle ore giugno 30, 2008 17:51 | link | commenti (1)
categorie: fanfiction
martedì, 13 maggio 2008

Sukuru animu


Sono passato un po' troppo improvvisamente dall'avere le giornate vuote e troppo tempo libero tra le mani ad avere le giornate piene e sostanzialmente niente tempo libero. In queste due settimane ho raccolto un po' le forze per reagire e continuare a contribuire ad assillarvi con questo blog. Spero ne siate felici.

In questo lasso di tempo libero che ho voglio parlarvi di due cose: anime scolastici e fanfiction. Io generalmente adoro gli anime scolastici, nel senso che mi piace l'ambientazione scolastica, sono le scuole superiori che avrei voluto frequentare io: lezioni inesistenti, istituzioni assenti, solo un sacco di roba strana gente interessante e quasi nessun collegamento alla noiosa realtà.

Prima di perdermi nell'Haruhismo vengo al punto: non sono mai riuscito a scrivere una fanfiction o un racconto breve ad ambientazione scolastica.

Perché? E' una bella domanda, ci ho provato seriamente in almeno tre occasioni, e tutte e tre non mi hanno convinto. Più che altro per me "ambientazione scolastica" da sola è troppo generica, non sono bravo con gli slice of life e quello che sto scrivendo (che non pubblicherò qui. Non ora almeno) contiene così tanti elementi di crossfiction, self-insertion e alternate universe che solo guardando alle premesse dovrebbe essere cancellato dalla faccia della terra.

Quindi, il mio problema più grosso è la trama. Chi sono i personaggi? Cosa fanno? Cosa succede? Faccio un'enorme fatica a ideare una serie scolastica così, e se per caso riesco a iniziarla poi non mi convince.

Ma non temete! Prima o poi vi assillerò con qualcosa del genere.

Non so se andrò avanti con la fanfiction di Exalted che ho mostrato l'ultima volta, al momento preferisco giocare a Exalted che scriverci fanfiction, o forse è meglio dire che a forza di giocarci mi passa la voglia di scriverci, anche perché sono tre saltuarie campagne estremamente scollegate tra loro. Ma proprio estremamente.

Se riuscirò, nei prossimi giorni farò un altro tentativo di commedia scolastica
postato da: Himesama alle ore maggio 13, 2008 14:37 | link | commenti
categorie: fanfiction, anime, meta-narrativa
sabato, 05 aprile 2008

Il tetro mondo delle fanfiction

Poiché tutti hanno cambiato colore del testo, io terrò quello di default, che comunque non mi dispiace (forse è un po' chiaro, se sentirò lamentele cambierò tutto in un nero più deciso), a ogni modo, ho sostenuto di essere uno scrittore in erba nella mia introduzione, vero?

Bene, so che le fanfiction non sono un bel modo di presentarsi, ma mi tengono impegnato e sono un ottimo esercizio stilistico, dopotutto l'unico modo per imparare a scrivere è scrivere, diffidate di chi vi dice altrimenti, scrivere è qualcosa che si impara con pratica e dedizione.

La fanfiction che intendo presentare si chiama Rosso, è una raccolta di brevi storie ambientate nel Faerûn (e per questo credo si qualifichi come fanfiction, anche se i personaggi sono originali).

Ora come ora è disponibile un solo capitolo, sto lavorando al secondo ma mi sono impallato a metà perché, come al solito, non penso mai a quello che sto facendo finché non sbatto contro dei vicoli ciechi in cui mi chiedo cosa accidenti stia succedendo.

Questo non implica che non so cosa far succedere, il più delle volte so fin troppo bene dove voglio che le cose vadano ma non so come farcele arrivare, oppure mi trovo in dei momenti in cui sento che la narrazione prosegua troppo velocemente, o che manchi il collante tra le scene.

A dire il vero, la cosa che mi lascia più perplesso di Rosso è il format. Ho già deciso chi saranno i protagonisti principali (tranne una che continua a cambiare forma nella mia testa. Maledetta) e ho già deciso che a lungo termine saranno le loro storie a essere portate avanti, ma mi sto chiedendo se non dovessi impostare tutto come una specie di slice of fantasy adventuring life invece che fare progredire una trama unica come un romanzo fantasy classico.

Poiché alla fine è solo una fanfiction e mi serve anche come esercizio stilistico, credo che opterò per la serie di storie brevi collegate ma in modo rilassato, un po' il format di molti manga fantasy leggeri come Cacciatori di Elfi, dove ci sono tante storie scollegate e una trama di fondo che non spunta fino a circa metà serie.

E' un format che mi piace, dà l'opportunità di vedere i personaggi in diverse situazioni e ad apprezzarli meglio.

Mi dispiace solo per il sito che ospita questa fanfiction (e altre che vi posterò), non è un bel sito, è costruito in modo da dare l'impressione a chi inserisce storie che la webmistress si aspetti che facciano qualcosa di cattivo, è pieno di avvertimenti e ammonizioni a ogni passaggio, e per quanto io mi renda conto che nel tetro mondo delle fanfiction esistano cose di cui l'umanità non dovrebbe sapere, trovo queste misure un po' paranoiche.

Ma vabbé, voi fate finta di niente e, mi raccomando, leggete e commentate. Sopratutto commentate, ho bisogno di feedback.

Spero di riuscire a sbloccarmi con il secondo capitolo per tempo, e quando lo avrò terminato inizierò a lavorare su una fanfic di Exalted che avevo iniziato in lingua inglese ma mi convinceva poco. Dovrò riprenderla per bene.
postato da: Himesama alle ore aprile 05, 2008 15:31 | link | commenti
categorie: fantasy, narrativa, fanfiction