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lunedì, 02 marzo 2009

You fail it! Your skill is not enough, see you next time, bye-bye!

(px bonus a chi riconosce la citazione)

Questo blog ha un'utenza di tipo 10 persone e penso di conoscerne i due terzi, quindi lol.
Pertanto, preparatevi a leggere di roba di cui non ve ne frega nulla, sperando che sia un miglioramento rispetto al non leggere proprio nulla

postato da: Internets alle ore marzo 02, 2009 20:08 | link | commenti (1)
categorie: fantasy, videogiochi, meta-narrativa
lunedì, 12 gennaio 2009

Sudden post!



An Ilya appears!
Attack, magic, item, defend?

Se avete scelto una qualsiasi delle quattro opzioni di sopra, non potete entrare in questo blog.

No, beh, dai, ho già abbastanza pochi lettori da non potermi permettere di fare lo schizzinoso.

Allora, piccolo aggiornamento su tutto quanto: sono vivo, sto bene, ho passato un buon Emprah's Day (e spero lo abbiate passato anche voi, altrimenti sarei costretto a bruciare i vostri corpi eretici nella sua fiamma purificatrice) e sopratutto non so se qualcuno di voi si ricorda ancora di due cose che avevo in sospeso e su cui stavo ardentemente lavorando, cioé una fanfiction su D&D e una School Comedy.

Spoiler: NON CI RIESCO.

Ho iniziato altre cose, sono andato avanti con altre e sebbene stia lavorando con una lentezza sconvolgente riesco a mettermi abbastanza seriamente su parecchi dei miei progetti.

Tranne quei due, e non capisco perché.

In realtà lo capisco perché: entrambe sono cose che mi piacciono, ma è quel genere di piacere strano simile a quando si entra in una stanza che ha i muri dipinti di quel colore lì e sono davvero belli, e quella stanza vi piace, ma è una sensazione stupida che viene su senza motivo e senza neanche presentarsi.

Per me è la stessa cosa, quella fanfiction vorrei portarla avanti, ma i personaggi continuano a cambiare aspetto davanti ai miei occhi. In questo caso direi che dipende da come è stata stravolta la mia esperienza (in positivo) con il cambio di edizione, ma non posso dire lo stesso per le school comedy.

Il problema è simile: non riesco mai a decidermi su cosa vorrei, è uno slice of life? In tal caso devo impostarlo come tale, o forse voglio fare una commedia yuri?

Credo di avere preso il problema dal punto di vista sbagliato, centrandolo per qualche motivo "sulla scuola in sé" quando in realtà nessuna delle commedie scolastiche lo sono, hanno semplicemente quell'ambientazione lì. A volte non sono neanche delle commedie ma vabbé, qui esageriamo.

A proposito di cose che non c'entrano assolutamente nulla, sono stato un po' influenzato da Zero Punctuation e dal fatto che in effetti ho parecchio da dire in termini di videogiochi, sopratutto ultimamente. I miei prossimi post saranno quindi sgraziati rant su come cose popolari e con una fanbase diffusa mi abbiano fatto schifo. Senza screenshot perché giocando a sbafo su una PS2 non si può certo pretendere tutta questa preparazione.

A ogni modo, sono andato avanti con la mia vecchia fanfiction su Nagarythe, enjoy.

postato da: Himesama alle ore gennaio 12, 2009 02:41 | link | commenti (4)
categorie: fantasy, fanfiction, meta-narrativa
lunedì, 21 aprile 2008

L'insostenibile leggerezza dell'Ecchi


E va bene, dobbiamo dirla tutta: A me piacciono le commedie romantiche, mi piacciono i fantasy, mi piacciono gli harem anime.

Prism Ark era partito bene ma con una quantità di Ecchi ridicola, più che altro spuntava fuori al momento sbagliato a rovinare tutto e basta. Inoltre, il protagonista maschile è la persona più trita, snervante e odiosa che abbia mai visto in tutta la storia dei male lead.
postato da: Himesama alle ore aprile 21, 2008 22:03 | link | commenti (1)
categorie: fantasy, anime, meta-narrativa
sabato, 19 aprile 2008

Intermezzo: Storia della Galassia Occidentale

Una roba che ho scritto millenni fa e che potrebbe essere l'inizio di qualcosa come no.

Moku-Himesama l'ha ispirata parzialmente. Anche Exalted.

Fondamentalmente, l'ambientazione (a cui ho pensato molto) è un classico space fantasy... dopato di LSD. L'intera galassia è un immensa entità che potrebbe essere paragonata a un computer forse senziente che esiste al di là del tempo e dello spazio. Ogni cosa grande e importante è senziente e ha una personalità ed una intelligenza: stelle, pianeti, corpi celesti, astronavi: sono gli Dèi Stellari. Ovviamente, dipendono dagli esseri umani perchè se ne prendano cura, li mantengano e li difendano, e soprattutto li rispettino e preghino per loro (cosa che li rende più importanti, quindi più potenti).
Le leggi della fisica e dell'universo possono venire cambiate tramite "Procedure", che sono fondamentalmente magia basata sulla scienza e sulla tecnologia.
Alcuni esseri umani conoscono abbastanza Procedure da essere così ridicolmente potenti che ormai le guerre non vengono più combattute da grandi eserciti e flotte di astronavi. Queste esistono solo per occupare e controllare il territorio. Le vere battaglie le combattono poche manciate di maghi spaziali abbastanza fighi da poter girare le leggi della fisica come gli pare.
Ci sono infinite varietà diverse di Procedure. Una abbastanza diffusa è di diventare Templari, cioè venire investiti, tramite rituali magici Procedurali e impianti di parti cyborg di tecnologia divina, di svariati poteri da una divinità, diventandone agenti.

Sì, amo alla follia il technofantasy. Il mondo ha bisogno di più technofantasy, magitech, steampunk, magipunk, et similia.

Chissà, se questa storiella piacerà o interesserà, potrei continuarla.

postato da: Internets alle ore aprile 19, 2008 02:13 | link | commenti (1)
categorie: fantasy, narrativa
sabato, 05 aprile 2008

Il tetro mondo delle fanfiction

Poiché tutti hanno cambiato colore del testo, io terrò quello di default, che comunque non mi dispiace (forse è un po' chiaro, se sentirò lamentele cambierò tutto in un nero più deciso), a ogni modo, ho sostenuto di essere uno scrittore in erba nella mia introduzione, vero?

Bene, so che le fanfiction non sono un bel modo di presentarsi, ma mi tengono impegnato e sono un ottimo esercizio stilistico, dopotutto l'unico modo per imparare a scrivere è scrivere, diffidate di chi vi dice altrimenti, scrivere è qualcosa che si impara con pratica e dedizione.

La fanfiction che intendo presentare si chiama Rosso, è una raccolta di brevi storie ambientate nel Faerûn (e per questo credo si qualifichi come fanfiction, anche se i personaggi sono originali).

Ora come ora è disponibile un solo capitolo, sto lavorando al secondo ma mi sono impallato a metà perché, come al solito, non penso mai a quello che sto facendo finché non sbatto contro dei vicoli ciechi in cui mi chiedo cosa accidenti stia succedendo.

Questo non implica che non so cosa far succedere, il più delle volte so fin troppo bene dove voglio che le cose vadano ma non so come farcele arrivare, oppure mi trovo in dei momenti in cui sento che la narrazione prosegua troppo velocemente, o che manchi il collante tra le scene.

A dire il vero, la cosa che mi lascia più perplesso di Rosso è il format. Ho già deciso chi saranno i protagonisti principali (tranne una che continua a cambiare forma nella mia testa. Maledetta) e ho già deciso che a lungo termine saranno le loro storie a essere portate avanti, ma mi sto chiedendo se non dovessi impostare tutto come una specie di slice of fantasy adventuring life invece che fare progredire una trama unica come un romanzo fantasy classico.

Poiché alla fine è solo una fanfiction e mi serve anche come esercizio stilistico, credo che opterò per la serie di storie brevi collegate ma in modo rilassato, un po' il format di molti manga fantasy leggeri come Cacciatori di Elfi, dove ci sono tante storie scollegate e una trama di fondo che non spunta fino a circa metà serie.

E' un format che mi piace, dà l'opportunità di vedere i personaggi in diverse situazioni e ad apprezzarli meglio.

Mi dispiace solo per il sito che ospita questa fanfiction (e altre che vi posterò), non è un bel sito, è costruito in modo da dare l'impressione a chi inserisce storie che la webmistress si aspetti che facciano qualcosa di cattivo, è pieno di avvertimenti e ammonizioni a ogni passaggio, e per quanto io mi renda conto che nel tetro mondo delle fanfiction esistano cose di cui l'umanità non dovrebbe sapere, trovo queste misure un po' paranoiche.

Ma vabbé, voi fate finta di niente e, mi raccomando, leggete e commentate. Sopratutto commentate, ho bisogno di feedback.

Spero di riuscire a sbloccarmi con il secondo capitolo per tempo, e quando lo avrò terminato inizierò a lavorare su una fanfic di Exalted che avevo iniziato in lingua inglese ma mi convinceva poco. Dovrò riprenderla per bene.
postato da: Himesama alle ore aprile 05, 2008 15:31 | link | commenti
categorie: fantasy, narrativa, fanfiction